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Nel 1921 molti giornali degli Stati Uniti pubblicarono il seguente bando di un’associazione contro le donne che fumano:

“Si scende in lizza per bollare del nostro acerbo biasimo le rosse labbra femminili deturpate dal lezzo del fumo.…  La sigaretta tra le labbra di una donna è come una vipera nelle mani inconsapevoli di un bimbo.  Il veleno dell’una è mortale come il veleno dell’altra … 

 Attossica la vita; ne affumica ogni più squisita sensibilità, ogni più soave gesto, ogni più dolce poesia, - Fumare – si grida dalle fumatrici più ostinate è sognare.

No ! Il sogno sta al fumo come l’ossigeno sta al carbonio.

Il sogno ritempra l’anima nei confini dell’infinito, il fumo avvelena il corpo negli angusti limiti della vita mortale …

Sognare … fumare!   E’ come dire: Vivere … morire “

E’ morire non solo di morte naturale per il pernicioso assorbimento degli elementi venefici del tabacco, ma anche, di morte spirituale. Le nostre statistiche, frutto di pazienti e laboriose ricerche, sono impressionanti e precise.

Tutte le divorziate o divorziande, sono … fumatrici. Forse la sigaretta della moglie può determinare il primo fumo negli occhi del marito … Certo gli è di fastidio, di sorpresa, spesso di nausea, sempre di molestia. Una donna che fuma avrà già abiurata la sua candida fede di perfetta compagna. Una donna che ami davvero non fuma.”

 

Questo nel 1921, dove in 15 stati americani misero fuori legge l'uso del tabacco. Il provvedimento venne poi ritirato nel 1927.

 Oggi questo è scritto sul pacchetto delle sigarette direttamente dalle multinazionali del tabacco, che hanno i loro figli, maschi e femmine, … sulla luna.

Anche nei paesi dell'est, negli stessi anni (1927), le mode erano le stesse: ecco una pubblicità che rappresenta una gentile signorina che reclamizza tanti tipi di sigarette ..

 

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Antologia di Tonino

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