COSTUME E SOCIETA'

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Le principali case di moda in Giappone

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Comme des Garçons

 

Il Giappone nel tempo ha mostrato di poter competere anche nel campo della moda con maison del Made in Italy (in molti casi, ex Made in Italy) e affermati brand esteri.

 

Comme des Garçons negli ultimi anni ha avuto modo di farsi notare sulle passerelle più importanti; fondata nel 1969 ma trasformata in società nel 1975 da Rei Kawakubo (che la guida con il marito Adrian Joffe) si caratterizza per abiti dotati di una forte espressività ed estrema libertà.

 

Nata in un primo momento come casa di moda “al femminile”, dopo alcuni anni, nel 1978 lancia anche una linea al maschile e solo 3 anni più tardi fa il debutto sulle passerelle Parigine.

 

Tra i primi collaboratori di Rei c’è Junya Watanabe che per la maison ha creato ben 5 linee, in seguito Tao Kurihara ne ha invece create 2 mentre, “scenario”, nasce dalla collaborazione con il coreografo Merce Cunningham; a queste vanno aggiunte collaborazioni con Levi’s, All Star, Speedo, Moncler, Nike, Lacoste, Louis Vuitton, H&M e molti altri.

 

Le collezioni, progettate ad Aoyama (Tokio), sono poi realizzate in Giappone, Francia, Spagna e Turchia mentre dal 1994 produce anche profumi tra cui “Odeur 53”, una miscela di 53 fragranze non convenzionali (tra cui ossigeno, smalto, gomma bruciata).

 

Tra i brand che tengono alto il nome della moda Giapponese c’è Mizuno, brand conosciuto anche come Mizuno Corporation, nato a Osaka nel 1906 da Rihachi Mizuno e Rizo Mizuno, il fratello minore. Nota per la produzione di abbigliamento sportivo per golf, tennis, pallavolo, calcio, rugby, sci, ciclismo, nuoto, baseball, ping pong, judo, atletica, pugilato e badminton, in un primo tempo produceva attrezzatura per baseball (le palle e i guanti vengono prodotte dal 1913, le mazze dal 1933), golf e atletica.

 

Negli anni ha sponsorizzato grandi campioni dello sport: Carl Lewis, Joe Montana, Ivan Lendl, Pablo Aimar, Thiago Motta tanto per fare alcuni esempi. Nel 1992 grazie a un accordo con il Comitato Olimpico di Sidney è stato fornitore dei Giochi Olimpici 2000 tenutosi appunto a Sidney.

 

Sempre in ambito sportivo si trova Asics (acronimo di “anima sana in corpore sano”) che dal 1949 produce abbigliamento sportivo per calcio, atletica, cricket, golf, pallavolo, arti marziali, lacrosse e molto altro.

 

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Onitsuka Tiger

 

Fondata da Kihachiro Onitsuka come Onitsuka Tiger, produceva esclusivamente scarpe da basket, in particolare, il modello Messico 66 divenne quasi un’icona.

 

Nel 1977 avviene però la fusione con la GTO e la JELENK per formare la ASICS Corporation che si dedica anche alla produzione di abbigliamento.

 

Anche Nike, nata in un primo tempo come BRS, aveva lo scopo di vendere le Onitsuka Tiger negli Stati Uniti; oggi Onitsuka Tiger è tornata alla ribalta e le sue scarpe invernali, ricoperte di pelo e dal tipico design, sono diffuse tra giovani e meno giovani che le sfoggiano nelle più esclusive località montane.

 

Tra i brand emergenti che hanno fatto il loro debutto al PIPAP di Milano nel 2012 ci sono stati Kleiden, Trois Temps e Suhji Objects. Kleiden nasce nel 2010 da Tomoko Shingaki e Yoshinori Fujiwara, utilizza materiali Made in Japan e ha uno stile urbal long-lasting unico; Trois Temps di Made of Handwoven Textile, nato nel 2012 da Mitsuhiko Fujino ha fatto conoscere nel corso dell’evento scarpe e borse in lino realizzate a mano in tweed, lana e cachemire, per una collezione sofisticata. Non sono mancati monili e gioielli in argento disegnati da Suji Kudo per Shuji Obects, fondata nel 2008; il brand completa la linea di abbigliamento creata da Acco Kobayashi.

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