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Naomi Campbell, una delle supertop più pagate e discusse degli ultimi decenni,  nasce a Londra il 22 maggio 1970 da una ballerina diciottenne di origine giamaicana, e da un uomo che risulta essere sconosciuto; indirizzata giovanissima alla carriera di modella, segue dapprima corsi presso la Dunraven School e la London Academy for Performing Arts mentre, in seguito, partecipa a degli stage presso la Italia Conti Academy.

 

Appassionata di musica e canto, a soli 8 anni esordisce nel videoclip “Is this love” di Bob Marley tuttavia, quella non sembra essere la sua strada, nel suo futuro ci sono infatti le passerelle e la carriera di indossatrice.

 

E' il 1985 quando entra a far parte dell'agenzia di moda Synchro e giovanissima, a soli 16 anni (1986), compare già sulla copertina di Elle mentre nel 1987 posa per il calendario Pirelli. La sua carriera è ormai decollata, è inarrestabile e i suoi successi si susseguono vorticosamente portandola nel 1988 a comparire sulla copertina di Vogue e Time Magazine. Naomi infrange un tabù e conquista un primato, fino a quel momento Vogue non aveva mai dedicato copertine a modelle di colore. Dopo essere comparsa sulla versione francese della rivista, il top e punto di riferimento del settore, si mette in mostra anche sull’edizione inglese.

 

Lo stesso anno compare anche in alcune fiction televisive come i “Robinson” e, successivamente, anche in “Willy, il principe di Bel Air” con Will Smith; gli inviti per partecipare a show e video musicali si sprecano, il successo continua a crescere di pari passo con il suo conto bancario.

 

Tutti la vogliono, tutti la cercano, le sue lunghe gambe sono ricercate dalle passerelle mondiali, le case di moda la inseguono per le campagne pubblicitarie e a lei, via via si legano una dopo l'altra le più famose: Valentino, Versace, Fendi, Prada, Ralph Lauren, Louis Vuitton tanto per citarne alcune, senza contare che per le stesse e tante altre ancora ha naturalmente sfilato con la consueta eleganza che la contraddistingue, meritandosi l’appellativo di “Venere nera”.

 

Nel 1991 esordisce al cinema con “Cool as ice” e, nell’anno successivo, con lo stesso titolo torna alla passione musicale; sempre nel 1992, più sexy che mai, compare con Michael Jackson nel video “In the closet”.

 

Non si è fatta mancare nulla, ha posato completamente nuda per Playboy e nel 1992 è comparsa con altre celebrità nel libro fotografico a sfondo erotico “Sex”, della cantante Madonna; sentimentalmente ha sempre scelto partner noti, le sono state addebitate storie con l'irruento pugile Mike Tyson, con il ballerino spagnolo Joaquín Cortés, con il rapper Puff Daddy, con il manager italiano Flavio Briatore, ma la lista negli ultimi anni ha continuato a crescere, Robert De Niro, Alberto di Monaco, Eric Clapton, Lewis Hamilton e così via.

 

Nel 1995 rieccola cantante nel singolo “Love and Tears”, stroncato dalla critica in Inghilterra ma dall'inimmaginabile successo in Giappone poi, l'anno successivo, è una delle interpreti del film “Girl 6 - Sesso in linea” di Spike Lee mentre, nel 1997, compare in “Hollywood brucia” di Alan Smithee.

 

Per anni sulla cresta dell'onda, è riuscita a mettere da parte un consistente patrimonio che utilizza per fare beneficenza ai più poveri e bisognosi; gli introiti sono dovuti all'immancabile successo da Top Model, ancora una volta sottoscritto dal riconoscimento della rivista People che l'ha celebrata inserendola nella speciale classifica delle 50 donne più belle al mondo.

 

Abituata a dominare le scene, gli uomini e la vita, di recente ha avuto problemi particolari a causa del suo “caratterino” che l'ha portata a scontrarsi con colleghe e non solo; qualche esempio? Un inserviente di un aeroporto e uno dei suoi autisti privati. 

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